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Emanuele Blandamura nella squadra di SportSuite, benvenuto Sioux

Emanuele Blandamura entra a far parte della squadra di SportSuite. Il nostro team di sportivi di fama internazionale si arricchisce con l’ingresso di uno dei pugili italiani più conosciuti.

Classe 1979 (compirà 39 anni il prossimo 19 dicembre), soprannominato Sioux, Blandamura è uno dei Pesi Medi più apprezzati tra quelli ancora in attività.

Oltre ai tanti risultati ottenuti sul ring, si è fatto conoscere per la sua autobiografia “Che lotta è la Vita”, scritto con il giornalista Dario Torromeo e uscita un anno fa.

SportSuite si conferma tra le agenzie di comunicazione più attive nella gestione di atleti di primo piano e nel marketing legato allo sport. E con grande piacere dà il benvenuto a Emanuele.

Google Plus al passo d’addio

Google Plus ha i giorni contati. Il social creato collegato al più celebre tra i motori di ricerca chiuderà a breve. Dietro la decisione di Google non c’è solo la difficoltà a tenere il passo dei competitor, Facebook su tutte, quanto una ragione di sicurezza dei dati. A causa di bug del sistema, nei mesi scorsi le informazioni di oltre 500mila utenti sono diventati accessibili agli sviluppatori di servizi terzi.

Una decisione, quella di chiudere Google, presa per evitare le ripercussioni avute da Facebook all’indomani della scoperta dello scandalo di Cambridge Analytica.

Dopo appena sette anni finisce quindi l’esperienza di Google Plus. Aperto nel 2011 per controbattere il successo dilagante di Facebook (e in quel periodo di Twitter), la piattaforma doveva sfruttare al meglio i milioni di utenti possessori di una casella di posta elettronica Gmail. Il progetto non è mai decollato. Nonostante le speranze, gli investimenti e la repentina apertura di profili ufficiali dei personaggi pubblici. Tra questi, naturalmente, i più grandi sportivi.

 

 

IGTV, nasce la tv di Instagram

Si chiama IGTV ed è l’ultima novità social che atterra sul pianeta dei video. Quattro lettere che significano semplicemente Instagram TV, cioè la “televisione” lanciata dal noto network delle immagini. Quindi della galassia Mark Zuckerberg.

La decisione, quella di Instagram  di lanciare IGTV, è dettata da una serie di fattori. Intanto il grande valore che i video assumono in rete, ogni giorno di più. Poi il successo delle Stories. Ma anche i dati raccolti che vedono i giovanissimi sempre meno attratti dalla televisione tradizionale e sempre di più dal mobile.

Le abitudini dei millenians hanno condizionato un’altra scelta chiave per IGTV. I video non vengono riprodotti nel classico formato orizzontale. Bensì, in verticale, proprio come nelle già citate Stories. Una scelta che potrebbe finire per rendere difficile la fruizione di alcuni programmi. Intanto i film, ma anche e soprattutto gli eventi sportivi.

L’altra grande novità di IGTV è legata alla lunghezza dei video, che potrà andare anche oltre i 60 minuti. Al momento non sono previste le pubblicità, il che potrebbe non renderla del tutto appetibile agli inserzionisti. Ma, trattandosi di una fase sperimentale, le politiche potrebbero cambiare nei prossimi mesi.

Attualmente IGTV costituisce una app a sé stante, anche se chiaramente collegata a Instagram. Un altro marchio di fabbrica di Facebook. Quella stessa Facebook che sui video ha scommesso da tempo e che sembra aver piazzato il colpo giusto.