Google Plus al passo d’addio

Google Plus ha i giorni contati. Il social creato collegato al più celebre tra i motori di ricerca chiuderà a breve. Dietro la decisione di Google non c’è solo la difficoltà a tenere il passo dei competitor, Facebook su tutte, quanto una ragione di sicurezza dei dati. A causa di bug del sistema, nei mesi scorsi le informazioni di oltre 500mila utenti sono diventati accessibili agli sviluppatori di servizi terzi.

Una decisione, quella di chiudere Google, presa per evitare le ripercussioni avute da Facebook all’indomani della scoperta dello scandalo di Cambridge Analytica.

Dopo appena sette anni finisce quindi l’esperienza di Google Plus. Aperto nel 2011 per controbattere il successo dilagante di Facebook (e in quel periodo di Twitter), la piattaforma doveva sfruttare al meglio i milioni di utenti possessori di una casella di posta elettronica Gmail. Il progetto non è mai decollato. Nonostante le speranze, gli investimenti e la repentina apertura di profili ufficiali dei personaggi pubblici. Tra questi, naturalmente, i più grandi sportivi.

 

 

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